Rassegna Stampa sulla presentazione di Ghesce Dorji Wangchuk presso la sede UBI

Cari Amici, di seguito una breve rassegna stampa riguardanti l’incontro che si è tenuto il 25 ottobre presso la sede dell’UBI a Roma.

Il Messaggero

https://www.ilmessaggero.it/italia/buddismo_viene_dal_buthan_il_nuovo_lama_di_roma_e_ghesce_dorji_wangchuk-4068180.html

Leggo https://viaggi.leggo.it/italia/buddismo_viene_dal_buthan_il_nuovo_lama_di_roma_e_ghesce_dorji_wangchuk-4068180.html

Libero.it

 http://247.libero.it/focus/45716213/1/buddismo-viene-dal-buthan-il-nuovo-lama-di-roma-ghesce-dorji-wangchuk/

Breaknewschich http://breaknewschic.com/2018/10/27/unione-buddhista-italiana-ecco-la-conferenza-🍰🍵🍢🍵%F0%9F%A5%A0🍵🍡🍵%F0%9F%A5%A0🍵🎂🍵/

Distampa

 http://www.distampa.com/buddhismo-nuovo-lama-per-la-citta-di-roma/

Fidest

https://fidest.wordpress.com/2018/10/18/nuovo-direttore-spirituale-dellistituto-samantabhadra-di-roma/

Area International

https://www.arefinternational.org/ghesce-dorji-wangchuk-samantabhadra/

Articoli AGI:

Agi: Buddismo: sabato presentazione del nuovo Lama a Roma 
(AGI) – Roma, 25 ott. – Sara’ presentato sabato, presso la sede legale dell’Unione Buddhista Italiana (Ubi), Ghesce Dorji Wangchuk, nuovo Lama residente nella citta’ di Roma, che ha sostituito Ghesce Thubten Dargye, scomparso nel dicembre 2017, alla guida spirituale dell’Istituto Samantabhadra, storico centro buddhista della capitale di tradizione Mahayana. In occasione dell’incontro, con la stampa e con il pubblico, il Ghesce Lharampa introdurra’ il tema della “Responsabilita’ universale come chiave della sopravvivenza umana secondo l’ottica del Buddhismo”. 
Questo incontro “intende porre l’attenzione – si legge in una nota – sul tema del rapporto tra l’essere umano e l’ambiente in cui vive e opera, tra l’individuo e la societa’, in un momento storico come quello attuale contraddistinto da un individualismo esasperato, da odio sociale, chiusura e pregiudizio nei confronti della diversita’ a cui corrisponde, sul piano ecologico, un atteggiamento spesso predatorio dell’uomo sulla natura, soggiogata da una concezione antropocentrica sempre piu’ assolutistica e spregiudicata”. 
Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama del Tibet, sul tema della responsabilita’ universale ha dichiarato a chiare lettere il suo punto di vista: “Credo che per affrontare le sfide dei nostri tempi gli esseri umani debbano sviluppare un maggior senso di responsabilita’ universale. Ognuno di noi deve imparare a lavorare non solo per se stesso, per la propria famiglia o per il proprio paese, ma per il beneficio dell’umanita’. La responsabilita’ universale e’ la vera chiave della sopravvivenza umana. E’ il fondamento migliore per la pace mondiale, per un equo uso delle risorse naturali e per una corretta gestione dell’ambiente che lasceremo alle future generazioni”. (AGI) Eli (Segue)

Buddismo: sabato presentazione del nuovo Lama a Roma (2)
(AGI) – Roma, 25 ott. – Ghesce Dorji Wangchuk esporra’ la peculiare visione buddhista sul valore dell’etica come principio regolatore dei rapporti umani e come mezzo per favorire i processi di crescita civile, tra cui il corretto approccio nei confronti dell’ambiente a partire dalla teoria dell’interconnessione, illustrando il significato profondo di termini spesso semplificati, o tradotti in modo impreciso dalla cultura occidentale, come compassione, consapevolezza, presenza mentale, meditazione, saggezza, ira, egoismo o illusione, concetti che fanno parte del lessico del Dharma lasciato in eredita’ da Siddhartha Gautama, piu’ di 2.500 anni fa. Il tema della responsabilita’ universale viene recepito nella sua urgente attualita’ anche dalla religione cristiana come testimoniano alcune delle recenti iniziative che hanno contribuito a creare un messaggio condiviso da inviare ai rappresentanti dei governi degli Stati di tutto il mondo che si riuniranno a Katowice in Polonia dal 3 al 14 dicembre per la Conferenza Mondiale sul clima delle Nazioni Unite; un messaggio gia’ accolto e condiviso dalle diverse confessioni presenti in Italia. (AGI) Eli

Articoli ANSA:

Buddismo: presentato il nuovo Lama residente di Roma

Ghesce Dorji Wangchuk, nuovo direttore Istituto Samantabhadra

   (ANSA) – ROMA, 27 OTT – E’ stato presentato a Roma il nuovo

Lama residente nella Capitale: Ghesce Dorji Wangchuk, che ha

sostituito Ghesce Thubten Dargye, deceduto nel dicembre 2017, ha

assunto la guida spirituale dell’dell’Istituto Samantabhadra,

storico centro buddhista di tradizione Mahayana. In occasione

dell’incontro con la stampa e con il pubblico, tenutosi presso

la sede legale dell’Unione Buddhista Italiana (Ubi), Ghesce

Lharampa ha introdotto il tema della ‘Responsabilità universale

come chiave della sopravvivenza umana secondo l’ottica del

Buddhismo’. 

   Ghesce Dorji Wangchuck è nato il 15 giugno 1966 in Bhutan.

All’età di 10 anni è entrato in un monastero chiamato Rigsum nel

Bhutan orientale dove ha iniziato gli studi di buddhismo e un

training di medicina tibetana di 8 anni. Durante tutta la sua

formazione religiosa ha esercitato la professione di terapeuta,

trattando migliaia di pazienti in patria e all’estero. Per 9

anni ha ricoperto il ruolo di direttore e medico del Tibetan

Medical Center al monastero Gaden Jangtse in India.(ANSA).

     COM-TEO

27-OTT-18 13:48 NNNN

Buddismo:Lama di Roma;contento di essere qui, Italia importante

(v.’Buddismo: presentato il nuovo Lama…’, delle 13.48)

   (ANSA) – ROMA, 27 OTT – “Sono contento di essere qui in

Italia perché questo è un paese ricco di cultura, di letteratura

e ha una storia molto importante alle sue spalle”: lo ha

riferito il Lama Ghesce Dorji Wangchuck nel corso della

cerimonia di insediamento come direttore spirituale

dell’Istituto Samantabhadra, centro buddista di Roma di

tradizione Mahayana.

    “Possiamo trovare un’interconnessione – ha aggiunto – tra la

realtà quotidiana e la nostra interiorità perché la nostra

realtà interiore si riflette nelle azioni e se utilizziamo i

‘tre gioielli della mente’, ovvero la compassione, l’amore

altruistico e il pensiero straordinario, prima attraverso la

riflessione e poi attraverso l’azione, possiamo cogliere dei

buoni frutti”. 

    “Siamo contenti di ospitare questa iniziativa – ha osservato

il presidente dell’Unione buddhista italiana, Giorgio Raspa –

perché dopo la scomparsa del Ven. Ghesce Thubten Dargye,

avvenuta nel dicembre dello scorso anno, abbiamo finalmente un

nuovo Lama residente, il Ven. Ghesce Dorji Wangchuk che lo ha

sostituito ed è ora il rappresentante del buddhismo tibetano a

Roma. Per chi pratica la ‘via del Dharma’ è importante

focalizzare l’attenzione sulla responsabilità universale;

soprattutto in un momento in cui l’Italia è in una fase di

transizione e spesso i valori etici sono riconosciuti come

semplice ‘sfondo’ e non come una motivazione ad agire”.(ANSA).

     TEO-COM

27-OTT-18 18:43 NNNN