La Questione Tibetana, il Panchen Lama e il controllo della religione in Tibet

“La Questione Tibetana, il Panchen Lama e il controllo della religione in Tibet”

CONVEGNO IN OCCASIONE DEL 28° COMPLEANNO DEL PANCHEN LAMA DEL TIBET- 

26 APRILE, SEDE DEL PARTITO RADICALE VIA DI TORRE ARGENTINA 76 ROMA – ORE 17,30

il 25 aprile di 28 anni fa nasceva in Tibet Gedun Choeky Nyima riconosciuto nel 1995 da Sua Santità il Dalai Lama come la XI reincarnazione del Panchen Lama, la seconda autorità spirituale del Tibet. Pochi giorni dopo il suo riconoscimento l’allora piccolo Gedun venne fatto sparire assieme alla sua famiglia dalle autorità cinesi.

Al suo posto fu messo un figlio di due quadri del PCC che a tutt’oggi è imposto ai tibetani come il “vero” Panchen Lama. Di Gedun Choeki Nyima e della sua famiglia non si hanno più notizie dal 1995. Le autorità cinesi rifiutano di fornire qualunque informazione sulla sua sorte.

Poche settimane fa, il 21 di marzo 2017, nella località di  Nyarong nel Kham un ragazzo di 24 anni, Pema Gylatsen, si è cosparso di cherosene, lo ha bevuto e si è dato fuoco morendo subito dopo tra atroci spasimi.

Pema è il 147mo tibetano, all’interno del Tibet, che ha scelto questa estrema forma di protesta contro una occupazione ed un regime che da oltre sessant’anni stanno togliendo ai tibetani tutto quello che li rappresenta, come popolo e  come nazione.

Le auto immolazioni non sono atti di disperazione, ma atti di protesta nonviolenta, invocazioni d’aiuto lanciate all’esterno, alla comunità internazionale, e richiami all’unità e alla resistenza di tutti i connazionali all’interno del Tibet.

Nell’occasione in cui l’Italia festeggia la liberazione dal nazifascismo, vogliamo esprimere pubblicamente un pensiero di solidarietà ai martiri del Tibet e all’XI Panchen Lama che per molti anni fu considerato da Amnesty International “il più giovane prigioniero politico del mondo”.

Per fare questo si annuncia il convegno:

“La Questione Tibetana, il Panchen Lama e il controllo della religione in Tibet”

“ Gedun Choekyi Nyima è nato il 25 Aprile 1989 a Lhari in Tibet. L’attuale XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso lo ha riconosciuto il 14 maggio 1995, all’età di 6 anni, quale reincarnazione del X Panchen Lama, seconda maggiore carica spirituale del Buddhismo Tibetano. Subito dopo è stato rapito con tutta la famiglia e di lui si sono perse le tracce. Al suo posto il Governo di Pechino ha nominato un Panchen Lama di regime, Gyaincain Norbu, figlio di funzionari governativi, poi educato nella completa adesione alle direttive del Partico Comunista Cinese. Amnesty International definì all’epoca Gedun Choekyi Nyima “il prigioniero politico più giovane del mondo”. Ad oggi, nonostante le pressioni delle NU, di organizzazioni umanitarie Internazionali, gruppi di sostegno alla causa tibetana, movimenti sindacali, partiti politici e parlamentari di numerose nazioni, le autorità della Repubblica Popolare Cinese hanno solo dichiarato che il bambino e i suoi genitori “sono stati affidati al Partito Comunista per essere protetti dai tentativi di rapimento messi in atto dai seguaci del Dalai Lama e della sua cricca” … Il Panchen Lama filo-cinese non è mai stato accettato dai Tibetani che gli negano ogni legittimità. Il motivo del rapimento del vero Panchen Lama è di natura politica. Per tradizione, dopo la morte del Panchen Lama, il Dalai Lama ne riconosce la reincarnazione e, viceversa. Quindi attraverso un Panchen Lama “di regime”, le autorità cinesi ritengono che, alla morte dell’attuale Dalai Lama, il falso Panchen Lama sceglierà, come massima autorità del Tibet, una figura “fantoccio”, gradita al Partito.”

Nella ricorrenza del 28° compleanno di Gedun Choekyi Nyima, questo convegno è occasione per riflettere sulla Questione Tibetana e sul controllo della religione in Tibet da parte del PCC.

Relatori:

CHODUP TCHIRING LAMA (Comunità Tibetana),

TSETEN LONGHINI (Associazione Donne Tibetane),

PAOLO POBBIATI (Amnesty Inyternational),

CLAUDIO CARDELLI (Associazione Italia-Tibet),

LAURA HARTH (Partito radicale),

Sen. NICOLA MORRA (Movimento 5 Stelle).

Promotori:
– COMUNITA’ TIBETANA IN ITALIA www.comunitatibetana.org
– Ass. DONNE TIBETANE IN ITALIA www.tibetanwomen.org
– Ass. ITALIA-TIBET www.italiatibet.org
– AMNESTY INTERNATIONAL www.amnesty.it
– PARTITO RADICALE NONVIOLENTO TRANSNAZIONALE E TRANSPARTICO http://www.radicalparty.org/

Organizzazioni aderenti:
– Ass. AREF INTERNATIONAL Onlus www.arefinternational.org
– THE HERITAGE OF TIBET www.heritageoftibet.com
– SOCIETA’ LIBERA http://www.societalibera.org/
– ISTITUTO LAMA TZONG KHAPA www.iltk.org
– ISTITUTO SAMANTABHADRA www.samantabhadra.org
– Ass. TSO PEMA non-profit www.tsopemanonprofit.org
– Ass. GIAMSE’ JHIEN PEN Onlus http://giamsetibet.wix.com/giamsetibet
– A’DHI, Ass.. http://www.viviconsapevoleinromagna.it/item/associazione-adhi/
– Ass. LA CASA DEL TIBET ROMA www.casadeltibet.it
– LA CASA DEL TIBET ONLUS www.casadeltibet.it
– LAOGAI RESEARCH FOUNDATION ITALIA ONLUS www.laogai.it
– CIANCIUB CIOLING http://www.cianciubcioling.com/
– AIUTO ALLO ZANSKAR ONLUS http://www.aazanskar.org/
– TARA DEWA ONLUS http://www.taradewa.org/
– THUK JE CHE’ VESTONE www.facebook.com/TukJeChe/
– TIBET HOUSE FOUNDATION www.tibethousefoundation.it
– STUDENTS FOR A FREE TIBET https://www.studentsforafreetibet.org/
– ASS. NODO INFINITO
– ANNO DEL DALAI LAMA  https://www.facebook.com/Anno-del-Dalai-Lama-1500491466838140/


Per informazioni e contatti:

Comunità Tibetana in Italia www.comunitatibetana.orgpresident@comunitatibetana.org

Tibetan Women Association tsetenl@yahoo.it | 3458088416

Associazione Italia Tibet www.italiatibet.org | tel. 02 70638382  3334574574

Locandina in PDF

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