La Mente Liberata | Dialoghi sulla pratica del buddhismo nell’era della crisi e della globalizzazione di Leonardo Libenzi e Maria Immacolata Macioti

Cosa nasce dall’incontro tra il buddhismo e i cittadini della moderna società tecnologica e globalizzata? A quali equivoci e difficoltà va incontro il praticante laico europeo o americano che si accosta a questa dimensione spirituale? Come difendersi dalle insidie del buddhismo fai-da-te e dalla mole incredibilmente accresciuta di stimoli e informazioni a cui siamo esposti quotidianamente? È possibile sperimentare un’effettiva pacificazione mentale, senza per questo sottrarsi al caos e agli impegni della vita laica? Ha ancora senso, nell’era della globalizzazione, parlare di differenze tra praticanti buddhisti “occidentali” e “orientali”? Questi sono alcuni degli interrogativi da cui prende spunto il libro/intervista “La mente liberata”. Nel dare vita al progetto, il curatore Leonardo Libenzi ha attinto a piene mani alla propria esperienza diretta di studioso e praticante, ai tanti dubbi e punti interrogativi cui si è dovuto confrontare nel corso degli anni, e che ha condiviso fedelmente con gli intervistati. Il testo si apre con un’introduzione della sociologa Maria Immacolata Macioti, che ci guida alla scoperta di un testo estremamente eterogeneo dal punto di vista dei contenuti e delle tradizioni rappresentate, ma che offre altresì innumerevoli spunti di indagine e di approfondimento.

Nel libro è presente anche l’intervista al nostro santo Lama residente, Ghesce Thubten Dargye.

Cliccate il link seguente per leggere l’intervista.

Intervista di Leonardo Libenzi a Ghesce Thubten Dargye