La funzione del desiderio nel ciclo della vita: creazione, conservazione e dissoluzione


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Sabato 12 Ottobre  | Ritiro urbano di meditazione

Mario Thanavaro

“La funzione del desiderio nel ciclo della vita: creazione, conservazione e dissoluzione”

 

Nell’insegnamento delle ‘Quattro Nobili Verità’ il Buddha ci insegna che due estremi devono essere evitati se si ricerca la Verità: Quello di attaccarsi ai piaceri dei sensi, a ciò che è basso, volgare, terreno, ignobile e dannoso; e quello di dedicarsi alle auto-mortificazioni, a ciò che è doloroso, ignobile e dannoso. Evitando questi due estremi il Buddha ha scoperto la ‘Via di Mezzo’ che conduce alla chiara visione e alla conoscenza, alla pace, alla saggezza, al risveglio ed al Nirvana.

Quando, a causa della nostra ignoranza, il desiderio non è compreso la sua forza ci si ritorce contro. Secondo il Buddha la sete che porta alla rinascita e l’attaccamento all’oggetto del proprio desiderio sono la causa della sofferenza.

In questo ritiro esploreremo insieme il tema del desiderio per comprenderne la sua funzione evolutiva nell’arco della nostra intera esistenza. Alterneremo alla meditazione silenziosa, momenti di riflessione, insegnamento, ascolto, semplici esercizi psicofisici e condivisione. Libereremo così la nostra energia vitale e ritroveremo felicità, gioia e amore.

Mario Thanavaro: Sulla base di oltre 40 anni di esperienza meditativa sotto la guida dei più grandi Maestri di saggezza del nostro tempo, Mario Thanavaro, in modo comprensibile e approfondito, propone la millenaria pratica della meditazione come uno strumento universale per ritrovare benessere e pace.

Nato in Friuli nel 1955, inizia all’età di 22 anni un intenso periodo di formazione meditativa all’interno della tradizione dei Maestri della Foresta della scuola Theravada. Ordinato monaco buddhista nel 1979 in Inghilterra col nome spirituale di Thanavaro, ha per 18 anni come maestro Achaan Sumedho. Come monaco itinerante visita la Svizzera, la Thailandia, la Birmania, l’Australia, gli Stati Uniti, l’India, il Nepal, lo Sri Lanka ed Israele. La sua ricerca spirituale lo porta allo studio di altre tradizioni e incontra e riceve insegnamenti da altri Maestri che lo colpiranno profondamente. Dopo 12 anni di vita all’estero (Inghilterra e Nuova Zelanda) ove contribuisce alla fondazione e crescita di alcuni monasteri, nel 1990 ritorna in Italia e fonda il Santacittarama (Il Giardino del Cuore Sereno) il primo monastero Theravada nel nostro paese. Seguono 6 anni di intenso lavoro che lo vedono Abate, Maestro di meditazione, Presidente dell’Unione Buddhista Italiana e membro della Fondazione Maitreya. Dopo 18 anni di vita monastica decide di proseguire il suo cammino da laico. Attualmente è presidente della Associazione Amita Luce Infinita, che in diversi modi promuove la crescita psichica e spirituale. Qualificato maestro di meditazione vipassana conduce ritiri di meditazione da più di 20 anni. È autore delle opere “Non creare altra sofferenza”, “Verso la luce”, “Da cuore a cuore”, “Uno sguardo dall’arcobaleno” e “Meditiamo insieme” (Ed. Ubaldini); “La via del pellegrino” (Ed. Promolibri); “Spiritualità olistica – L’alba di un nuovo risveglio” (Ed. Venexia); “Meditare fa bene” (Ed. Punto d’Incontro).


Programma: dalle ore 09:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00

Pausa pranzo: dalle ore 13:00 alle ore 14:30 –
Pranzo vegetariano condiviso, ognuno porta qualcosa e si condivide tutti insieme.

Il ritiro non necessita di conoscenze particolari né di precedenti esperienze di meditazione. Venire in abiti comodi. Portare se possibile un cuscino, una coperta, carta e pennarelli.

E’ necessaria la prenotazione:

samantabadra@samantabadra.org tel. 340.0759464 (anche WhatsApp)