Interdipendenza e Non Violenza


Dettaglio eventi


Domenica 12 |  dalle 11:00 alle 13:00

Venerabile Geshe Ngawang Dendup

Interdipendenza e Non Violenza 

L’argomento dell’insegnamento riguarda due principi che Sua Santità Il XIV Dalai Lama cita sempre come i due concetti di base del buddhismo: la visione filosofica di interdipendenza e il comportamento di non violenza o del non danneggiare gli esseri senzienti. E’ il famoso concetto di “ahimsa” (dal sanscrito ahimṣā «non violenza», «assenza del desiderio di nuocere o uccidere») reso noto dal Mahatma Gandhi, che consiste nel rifiuto di ogni atto di violenza.

Il principio venne teorizzato formalmente negli anni venti del Novecento dal Mahatma Gandhi e applicato dal movimento anti-coloniale indiano, che lo ricollegava al principio di origine induista e buddhista dell’ahimṣā, ed ebbe un peso notevole per il successo del movimento indipendentista indiano. All’esempio di Gandhi si sono richiamati esplicitamente Martin Luther King e diversi movimenti pacifisti, ecologisti e per i diritti civili, soprattutto a partire dagli anni sessanta.

Ingresso a offerta libera.


A seguire |  dalle 13:00

Monaci di Gaden Jangtse

Pranzo di beneficienza per i Monaci di Gaden Jangtse

Il progetto di un tour in Italia dei monaci del monastero tibetano buddhista di Gaden Jangtse ha un duplice significato: la prima forte motivazione è quella di far conoscere gli aspetti più affascinanti e antichi della cultura tibetana (sempre più a grave rischio di definitiva estinzione); il secondo nobile motivo è che i monaci avranno la possibilità di far conoscere, sensibilizzando un grande pubblico, i problemi dei monasteri buddhisti tibetani ricostruiti in India dopo le ben note e drammatiche vicissitudini che l’intero popolo tibetano sta affrontando da più di mezzo secolo.

Il pranzo sarà preparato dai Monaci.

Prenotazione necessaria. Offerta € 20,00

Informazioni: 3400759464 | samantabhadra@samantabhadra.org