Introduzione sommaria alla legge di causa ed effetto (karma)
Basilarmente esistono tré modalità di accumulazione del karma:
- accumulazione con il corpo, con la parola e con la mente.
Per ciò che riguarda il karma fisico devono esistere quattro condizioni perché possa
maturare:
1 - il corpo, che viene considerato quale base operante;
2 - il pensiero;
3 - Fazione;
4 - il compiersi dell'azione.
Il karma, ai fini della maggiore o minore maturazione dell'effetto, può risultare essere:
a - accumulato e compiuto;
b - accumulato e non compiuto;
e - non accumulato e compiuto.
Per esempio, rispettivamente alle precedenti modalità:
a - desiderare di uccidere ed uccidere effettivamente;
b - desiderare di uccidere ma non farlo;
e - uccidere senza intenzione o perché costretti.
Si distinguono inoltre:
- un karma proiettante o introduttore, in quanto introduce alla rinascita;
- un karma determinante che crea le condizioni nelle quali si svolgerà l'esistenza.
Anche in questo caso esistono più combinazioni:
- karma introduttore e determinante virtuosi, che daranno luogo ad es. ad una
nascita di tipo umano piacevole;
- introduttore e determinante non virtuosi, che daranno luogo ad una rinascita
animale spiacevole;
- introduttore virtuoso e determinante non virtuoso, che daranno luogo ad una
rinascita umana non provvista di tutte o di parte delle condizioni circostanziali
favorevoli alla pratica del Dharma;
- introduttore non virtuoso e determinante virtuoso, che daranno luogo ad una
rinascita animale piacevole, quale quella di un animale da appartamento.
Vi è una ulteriore quadripartizione dell'esito karmico, che si riferisce principalmente alla
similarità con l'azione compiuta, si tratti di un'azione virtuosa o di un'azione non virtuosa.
Prendendo come esempio l'azione non virtuosa estremamente negativa dell'uccidere,
avremo:
1 - l'effetto principale: la rinascita in uno stato sfavorevole di esistenza;
2 - l'effetto simile alla causa: in una futura rinascita si verrà uccisi o si vedranno uccise le persone più prossime;
3 - l'effetto simile all'azione: si manterrà la tendenza ad uccidere ancora nelle vite future moltiplicando così il karma negativo;
4 - l'effetto sull'ambiente: se pure verrà ottenuta una rinascita in uno dei tré reami superiori (esseri umani, semidei mondani o dei mondani) ci si troverà in un ambiente carico di tensioni violente.
Il karma viene infine incrementato dalla frequenza e regolarità con le quali viene compiuta
una determinata azione, nonché dall'intensità della motivazione ad essa relativa.
Istituto samantabhadra, Roma febbraio 1994